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Le scene tagliate più famose della storia del cinema

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Le scene tagliate più famose della storia del cinema, nel post a cura di CineMagazine

I film hanno un potere attrattivo difficilmente paragonabile a qualsiasi altra forma di intrattenimento. Consentono di costruirsi mondo, sognare e avere idee, opinioni, consapevolezze consolidate. Ma non tutto ciò che si vede al cinema può considerarsi perfetto. Esiste una buona parte di pellicole dove mancano alcune scene che, se fossero rimaste integre, avrebbero cambiato completamente certi scenari e orizzonti. Il cinema è pieno di scene tagliate, anche piuttosto celebri e sconvolgenti. Quali sono le più famose?

Vediamolo in questo nuovo post a cura di CineMagazine, dove vedremo insieme quali sono le scene mai trasmesse più famose della storia del Cinema, per il nostro appuntamento con le curiosità. Bentornati sul nostro portale!

Star Wars: Il risveglio della forza e la parentela tra Kylo e Solo

Nella celebre saga di Star Wars, con riferimento al capitolo Il risveglio della forza, c’è una scena celebre venuta fuori di recente, tagliata all’ultimo momento e scoperta dai fan.

Un tratto distintivo attraverso il quale non si intuisce subito il legame di parentela tra i due personaggi Kylo Ren e Han Solo. Si viene a scoprire che sono padre e figlio solamente nel momento in cui ne pronuncia il nome sul ponte del Millenium Falcon, in maniera anche piuttosto veemente. Se la scena in questione fosse stata quella originale e non tagliata si sarebbe scoperto prima il rapporto tra i due, dando magari maggiore verve al finale di pellicola.

Pulp Fiction l’interrogatorio di Mia a Vincent

Pulp Fiction è stato uno dei cavalli di battaglia al cinema del regista Quentin Tarantino, nonostante, appunto, alcuni tagli. John Travolta e Uma Thurman danno vita ad un rapporto che si consuma in maniera decisa e incisiva. Eppure c’è una scena tagliata che ha fatto storia, che si svolge ancor prima del loro primo appuntamento.

In pratica, prima di approfondire la conoscenza ci sarebbe stato un avvicinamento già profondo tra i due a suon di celebri citazioni. Una riduzione dialogica che non toglie alcun merito al capolavoro firmato Tarantino che viene ricordato ancora oggi dalle nuove generazioni, nonostante stiamo parlando di una pellicola uscita negli anni ’90, precisamente nel 1994.

Shining tagliato nella versione europea

Stanley Kubrick nella sua opera cinematografica approfondisce in maniera preponderante la sfera privata di personaggi come Jack, Wendy e Danny. O almeno dovrebbe essere così. Invece, la versione giunta in Europa trasmette tutt’altro.

C’è un’intera sequenza di circa 20 minuti tagliata nel momento in cui il film è stato distribuito al di fuori dei confini nazionali. Trattasi di una parte considerevole dove certe dinamiche tra i protagonisti, soprattutto sul piano privato, vengono alquanto accantonate per lasciare più spazio a visioni ai limiti del paranormale.

Metropolis e il taglio “comunista”

Fritz Lang nel 1927 fa uscire il suo lavoro denominato Metropolis. La versione originale durava quasi tre ore, mentre quella censurata dal governo tedesco molto meno. Questo perché alcune scene rappresentate vennero reputate troppo di stampo “comunista”. 

Tagliata completamente, ad esempio, la scena raffigurante lo scienziato di nome Rotwang impegnato nell’allestimento del suo automa Hel.

Questo nome si associa facilmente ad Hell, corrispettivo di inferno in inglese, dunque considerato troppo spinto e politicamente collegabile per i censori dell’epoca.

Un fatto che fece non poco scalpore, soprattutto su suolo americano.

Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba

Questo film del 1964 ad opera di Stanley Kubrick offre uno sguardo satirico sulla Guerra Fredda in atto in quel periodo. O almeno tenta di farlo a suo modo. Il finale è completamente diverso rispetto a quanto si attendeva lo stesso Kubrick. 

La versione tagliata originale mostrava i grandi della politica istituzionale e operativa americana riunita al Pentagono per prendere decisioni imminenti e importanti.

Ad un certo punto si sarebbero presi a torte in faccia, ma il montaggio in questione non è mai stato concretizzato fino in fondo. Questo perché coincide con il periodo dell’assassinio di Kennedy.

In virtù di ciò il regista dovette dare al finale della pellicola un’impronta meno satirica e maggiormente impostata.

La piccola bottega degli orrori e la pianta assassina

In questo film del 1986, opera del regista Frank Oz, una grande pianta carnivora finisce per terrorizzare il mondo. A rendere il tutto ancora più macabro e crudo l’impostazione originaria che prevedeva una sequenza da 5 milioni di dollari allo scopo di accattivarsi in misura maggiore il pubblico. 

Ebbene, la versione originale di sangue e decesso dei protagonisti in questione, della durata di 23 minuti, è stata completamente accantonata per i test di screening standard prima del montaggio finale. In buona sostanza, nella scena tagliata comparivano i protagonisti, Audrey e Seymour, che finiscono dritti nella pancia della pianta carnivora, facendo, di fatto, una brutta fine.