Gli incidenti sul set più famosi della storia del cinema, nel post a cura di CineMagazine
Non è tutto oro quel che luccica davanti ad una telecamera. Un presupposto che vale soprattutto nel mondo del cinema. Un mondo che si apre all’imprevedibile, in tanti casi all’imprevisto vero e proprio. Un intoppo che può trasformarsi in tragedie dalle enormi proporzioni. Può succedere anche, ad esempio, che si sviluppino incidenti durante un set cinematografico tali da riprodurre conseguenze serie sul piano fisico per chi le vive. Di esempi nella storia ce ne sono eccome. Alcuni hanno fatto la storia, di altri non se ne è parlato e si è preferito il silenzio.
Gli incidenti più famosi accaduti sul set cinematografico
Sono tanti gli incidenti che gli appassionati ricordano. Ecco, quindi, un piccolo riepilogo che è un viaggio nel tempo anche verso attori e pellicole conosciuti ancora oggi.
Rocky Balboa
Uno degli esempi più eclatanti sotto questo profilo fa riferimento alla saga di Rocky Balboa. Nel quarto atto, in particolare, il duello serrato tra i pugili Rocky e Drago, ad un certo punto, prende una brutta piega.
Durante le riprese l’attore Sylvester Stallone subisce un pugno in pieno petto dal suo avversario, talmente realistico da procurargli una lesione al pericardio. Resterà in terapia intensiva per ben 8 giorni di seguito, rischiando addirittura la morte. Successivamente si riprende e completa il film senza altri intoppi.
Il corvo
Andò addirittura molto peggio nel capolavoro cinematografico del regista Alex Proyas, Il corvo. Nulla faceva presagire ciò che, poi, si rivelò in tutta la sua crudeltà durante le riprese.
La giovane stella del cinema mondiale dell’epoca, Brandon Lee, muore durante le riprese a causa di un colpo di pistola partito per errore da un collega. Una scena d’azione che diventa un set di sangue vero e proprio, misto a fatalità e brutalità.
È considerato uno degli incidenti più gravi che siano mai accaduti su un set cinematografico.
Top Gun
Persino nel celebre film di Tom Cruise, Top Gun, ci scappa la tragedia. Durante le riprese di un volo acrobatico eseguito da un esperto aviatore come Art Scholl il suo aereo precipita in maniera del tutto inattesa nelle acque dell’Oceano Pacifico.
Era il 16 settembre 1985. Una manovra sbagliata rese incontrollabile l’aereo, dando luogo alla tragedia. Alla fine i resti del pilota e del velivolo non sono mai stati ritrovati, così com’è ancora oscura la reale dinamica dell’incidente.
Ai confini della realtà
Steven Spielberg e soci sono impegnati nelle azioni di ripresa quando ad un certo punto si verifica un imprevisto mortale: cinque persone appartenenti al cast perdono la vita a causa di un incidente in elicottero. Si tratta di tre attori e due bambini.
Dopo quanto successo sorsero problemi legali che stavano per far saltare la messa in onda delle riprese. Da quel momento in poi l’industria cinematografica dimostra una maggiore sensibilità verso i controlli sul set. Un evento che ha segnato profondamente la comunità sotto questo profilo.
XXX
Dietro al film XXX, con protagonista l’attore Vin Diesel, c’è una storia tragica che coinvolge l’allora controfigura Harry O’Connor. Dopo essersi lanciato con il paracadute da un’auto in piena corsa verso l’alto non si accorge di avere davanti un ponte. E lì si consuma la tragedia. Muore sul colpo.
Nonostante questo, la scena girata nella fattispecie è stata comunque inclusa all’interno del film, naturalmente con il taglio del tragico epilogo. Una scelta che ha generato non poche polemiche tra il pubblico, ma anche tra gli addetti ai lavori.
Rust
Un caso analogo a Il corvo nel film Rust con Alec Baldwin. Succede che la povera Halyna Hutchins, direttrice della fotografia, subisce il colpo sparato dall’arma usata dall’attore protagonista durante le riprese. Peccato che quell’arma fosse vera e anche carica, senza lasciare alcuno scampo alla malcapitata.
Inizialmente Baldwin viene accusato di omicidio colposo, salvo poi essere scagionato nell’appello successivo.
La morte di Halyna ha fermato per un po’ i lavori della produzione, ripresi successivamente dopo circa un anno dal triste evento.
Omen – Il presagio
Omen – Il presagio del 2006 è uno di quei film avvolti da un alone di maledizione vero e proprio, quasi come se ci fosse un accanimento. Basti pensare che ben prima dell’uscita in sala succedono accadimenti tanto curiosi quanto macabri. Su tutti il suicidio del figlio di Gregory Peck prima di iniziare ufficialmente a girare. Così come l’aereo del cast e della troupe colpito da un fulmine, l’uccisione di un addestratore da parte di una tigre e la decapitazione di un membro dello staff a causa di un incidente d’auto.
Se non sono segnali inequivocabili di un film maledetto questi, allora quali sono?



