Stefania Sandrelli, storia dell’elegante attrice italiana

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Stefania Sandrelli, storia dell’elegante attrice italiana, protagonista sugli schermi italiani, nel post a cura di CineMagazine

Davanti al fascino, alla potenza seduttiva e alla signorilità di determinati professionisti del cinema, ci si dovrebbe soltanto togliere il cappello. Il cinema italiano al femminile, da questo punto di vista, non manca di elementi che hanno dato lustro al movimento in giro per il mondo, non solo a livello nazionale. Stefania Sandrelli è portatrice di una mentalità stimata, vincente e di alto prestigio. Ancora oggi è una delle attrici più famose e riconosciute tra il pubblico, dal curriculum e bagaglio professionale piuttosto imponente.

Donna tutta d’un pezzo, d’altri tempi. Garbo, charme, eleganza, signorilità che ne fanno ancora oggi una icona per le vecchie e nuove generazioni. Vediamo qui la sua storia.

Gli inizi di Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli nasce a Viareggio il 5 giugno del 1946 da una famiglia di ceto medio. La Sandrelli può essere considerata un’attrice quasi d’altri tempi. Garbo, charme e finezza connotano la sua eclettica personalità. Inizia ad entrare nel mondo dello spettacolo nel 1960, partecipando alle selezioni di Miss Italia.

A 15 anni gira il suo primo film sotto la lente d’ingrandimento del regista Mario Sequi: stiamo parlando della pellicola “Gioventù di notte”. L’anno successivo conosce uno dei colleghi con cui stringerà un’intensa collaborazione sul set, ossia l’attore Ugo Tognazzi. Insieme girano Il federale di Luciano Salce.

Arriva la consacrazione per Stefania Sandrelli

La consacrazione vera e propria la si deve, tuttavia, al genio di Pietro Germi. In Divorzio all’italiana recita al fianco di Marcello Mastroianni ed è proprio quello lo spartiacque tra la normalità e la notorietà.

Sull’onda dell’entusiasmo, Germi la scrittura per un ulteriore successo cinematografico del 1967, L’immorale, laddove ritrova l’amico Ugo Tognazzi.

Io la conoscevo bene è un film di due anni prima dove Stefania Sandrelli, stando all’opinione comune, sembra dare il meglio di sé con l’interpretazione magistrale della protagonista Adriana Astarelli.

stefania sandrelli foto

Stefania Sandrelli negli anni ‘70

Negli anni ’70 la Sandrelli spicca il volo in maniera definitiva tra cinema italiano e cinema estero. Con Bernardo Bertolucci prende parte a Il conformista, mentre Mario Monicelli punta su di lei per affiancare Vittorio Gassman in Brancaleone alle crociate.

L’ultimo film in cui la si ritrova sotto l’egida di Pietro Germi si chiama Alfredo Alfredo, datato 1972. Al fianco di Dustin Hoffman determina una sinergia che allarga ulteriormente la sua reputazione a livello planetario.

Nella pellicola Novecento, terzo prodotto di fila made in Bernardo Bertolucci, la si vede in compagnia di colleghi illustri del calibro di Robert De Niro, Gérard Depardieu, Burt Lancaster e altri.

Verso la fine degli anni ’70 Stefania Sandrelli si avvicina ad un tipo di cinema erotico e dalla sensualità estrema, interpretando il personaggio di Vannina Magro all’interno di Io sono mia.

Stefania Sandrelli negli anni ‘80

All’inizio degli anni ’80 si misura con un nuovo modo di fare cinema, meno riflessivo e più istintivo, sfruttando l’avvento dei cosiddetti cinepanettoni. C’è anche lei nel cast che inaugura Vacanze di Natale 1983 ad opera di Carlo Vanzina. L’anno precedente era apparsa anche in Eccezzziunale… veramente. Film che ancora, al di là dei propri gusti personali, vengono ricordati oggi con un pizzico di nostalgia.

Tuttavia, non abbandona affatto quel filone erotico che ne fa un’attrice sulla cresta dell’onda, ma anche piuttosto chiacchierata e discussa. L’apice, da questo punto di vista, la rappresentazione de La chiave di Tinto Brass.

Grazie al lavoro della regista Francesca Archibugi nel film Mignon è partita del 1988 consegue il David Di Donatello come migliore attrice protagonista. In totale ne saranno ben 4 in carriera.

Il senso della comicità non le manca, anche se il piatto forte, in termini puramente professionali, lo offre soprattutto nelle parti di stampo drammatico, come accade per la pellicola Palermo Milano – Solo andata con Giancarlo Giannini

Stefania Sandrelli negli anni ’90 e 2000

L’inizio di una parabola ancora una volta ascendente, suggellata dal titolo del Nastro d’argento assegnato in quanto miglior attrice non protagonista con La cena di Ettore Scola, datato 1999.

Gli anni 2000 si caratterizzano per la contemporanea attività cinematografica tra serie tv e cinema. Nel primo caso prende parte alla serie Rai il Maresciallo Rocca, in onda dal 1996 al 2001. Partecipa alle prime tre stagioni. Sulle reti Mediaset, invece, recita al fianco di Gabriel Garko all’interno de Il bello delle donne.

Sul fronte cinematografico Stefania Sandrelli rappresenta la certezza a cui appoggiarsi in film dai toni sentimentali come L’ultimo bacio di Gabriele Muccino e Un giorno perfetto del regista turco Ferzan Ozpetek. 

Nel 2005 la Mostra internazionale del cinema di Venezia celebra Stefania Sandrelli con un premio alla carriera, nella fattispecie il Leone d’oro. Una grande famiglia successo televisivo Rai dal 2012 al 2015. Dall’altra parte, segnatamente Mediaset, in Non è stato mio figlio le viene assegnata la parte della protagonista, ritrovando un compagno di viaggio sul set come Gabriel Garko, nonostante l’età avanzata.

Ma, si sa, la classe non è acqua. È apparsa anche nel film L’estate più calda presentato su Prime Video in compagnia di Nino Frassica. 

Filmografia Stefania Sandrelli

Ecco di seguito la filmografia di Stefania Sandrelli. Alla prossima con gli approfondimenti dedicati alle star del cinema italiano, a cura di CineMagazine!

  1. Gioventù di notte, regia di Mario Sequi (1961)
  2. Il federale, regia di Luciano Salce (1961)
  3. Divorzio all’italiana, regia di Pietro Germi (1961)
  4. La bella di Lodi, regia di Mario Missiroli (1963)
  5. Le vergini (Les vierges), regia di Jean-Pierre Mocky (1963)
  6. Il fornaretto di Venezia, regia di Duccio Tessari (1963)
  7. Lo sciacallo, regia di Jean-Pierre Melville (1963)
  8. Sedotta e abbandonata, regia di Pietro Germi (1964)
  9. L’amore e la chance, regia di Eric Schlumberger, episodio I fidanzati della fortuna (1964)
  10. Io la conoscevo bene, regia di Antonio Pietrangeli (1965)
  11. Un avventuriero a Tahiti, regia di Jean Becker (1966)
  12. L’immorale, regia di Pietro Germi (1967)
  13. Partner, regia di Bernardo Bertolucci (1968)
  14. L’amante di Gramigna, regia di Carlo Lizzani (1968)
  15. Il conformista, regia di Bernardo Bertolucci (1970)
  16. Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970)
  17. Un’estate con sentimento, regia di Roberto B. Scarsella (1970)
  18. La tarantola dal ventre nero, regia di Paolo Cavara (1971)
  19. Il diavolo nel cervello, regia di Sergio Sollima (1972)
  20. Alfredo Alfredo, regia di Pietro Germi (1972)
  21. Delitto d’amore, regia di Luigi Comencini (1974)
  22. C’eravamo tanto amati, regia di Ettore Scola (1974)
  23. Police Python 357, regia di Alain Corneau (1976)
  24. Un giorno e una notte, regia di Nadine Trintignant (1976)
  25. Profezia di un delitto, regia di Claude Chabrol (1976)
  26. Novecento, regia di Bernardo Bertolucci (1976)
  27. Quelle strane occasioni, regia di Luigi Comencini, episodio L’ascensore (1976)
  28. Io sono mia, regia di Sofia Scandurra (1977)
  29. Dove vai in vacanza?, regia di Mauro Bolognini, episodio Sarò tutta per te (1978)
  30. L’ingorgo, regia di Luigi Comencini (1979)
  31. Il maestro di nuoto, regia di Jean-Louis Trintignant (1979)
  32. Nell’occhio della volpe, regia di Antonio Drove (1979)
  33. La terrazza, regia di Ettore Scola (1980)
  34. Desideria: la vita interiore, regia di Gianni Barcelloni Corte (1980)
  35. La disubbidienza, regia di Aldo Lado (1981)
  36. Eccezzziunale… veramente, regia di Carlo Vanzina (1982)
  37. Bello mio, bellezza mia, regia di Sergio Corbucci (1982)
  38. La chiave, regia di Tinto Brass (1983)
  39. Vacanze di Natale, regia di Carlo Vanzina (1983)
  40. Una donna allo specchio, regia di Paolo Quaregna (1984)
  41. Mi faccia causa, regia di Steno (1984)
  42. Magic Moments, regia di Luciano Odorisio (1984)
  43. L’attenzione, regia di Giovanni Soldati (1985)
  44. Segreti segreti, regia di Giuseppe Bertolucci (1985)
  45. Mamma Ebe, regia di Carlo Lizzani (1985)
  46. Speriamo che sia femmina, regia di Mario Monicelli (1986)
  47. La sposa americana, regia di Giovanni Soldati (1986)
  48. La famiglia, regia di Ettore Scola (1987)
  49. D’Annunzio, regia di Sergio Nasca (1987)
  50. La sposa era bellissima, regia di Pál Gábor (1987)
  51. Gli occhiali d’oro, regia di Giuliano Montaldo (1987)
  52. Secondo Ponzio Pilato, regia di Luigi Magni (1987)
  53. L’estate impura, regia di Pierre Granier-Deferre (1988)
  54. Il piccolo diavolo, regia di Roberto Benigni (1988)
  55. Stradivari, regia di Giacomo Battiato (1988)
  56. Mignon è partita, regia di Francesca Archibugi (1988)
  57. Lo zio indegno, regia di Franco Brusati (1989)
  58. Il male oscuro, regia di Mario Monicelli (1990)
  59. Evelina e i suoi figli, regia di Livia Giampalmo (1990)
  60. Tracce di vita amorosa, regia di Peter Del Monte (1990)
  61. L’africana, regia di Margarethe von Trotta (1990)
  62. Prosciutto prosciutto, regia di Bigas Luna (1992)
  63. Non chiamarmi Omar, regia di Sergio Staino (1992)
  64. Nottataccia, regia di Duccio Camerini (1992)
  65. L’oeil écarlate, regia di Dominique Roulet (1993)
  66. Per amore, solo per amore, regia di Giovanni Veronesi (1993)
  67. D’amore e ombra, regia di Betty Kaplan (1994)
  68. Con gli occhi chiusi, regia di Francesca Archibugi (1994)
  69. Palermo Milano solo andata, regia di Claudio Fragasso (1995)
  70. Mister Dog, regia di Gianpaolo Tescari (1995)
  71. Io ballo da sola, regia di Bernardo Bertolucci (1996)
  72. Ninfa plebea, regia di Lina Wertmüller (1996)
  73. Le faremo tanto male, regia di Pino Quartullo (1998)
  74. La cena, regia di Ettore Scola (1998)
  75. Matrimoni, regia di Cristina Comencini (1998)
  76. Compromesso d’amore, regia di Santiago San Miguel (1999)
  77. Volavérunt, regia di Bigas Luna (1999)
  78. L’altra faccia della luna, regia di Lluís Josep Comerón (2000)
  79. Aspettando il Messia (Esperando al Mesías), regia di Daniel Burman (2000)
  80. L’ultimo bacio, regia di Gabriele Muccino (2001)
  81. L’amore probabilmente, regia di Giuseppe Bertolucci (2001)
  82. Figli/Hijos, regia di Marco Bechis (2002)
  83. La vita come viene, regia di Stefano Incerti (2003)
  84. Un film parlato, regia di Manoel de Oliveira (2003)
  85. Gente di Roma, regia di Ettore Scola (2003)
  86. Te lo leggo negli occhi, regia di Valia Santella (2004)
  87. Un giorno perfetto, regia di Ferzan Özpetek (2008)
  88. Questione di cuore, regia di Francesca Archibugi (2009)
  89. Ce n’è per tutti, regia di Luciano Melchionna (2009)
  90. Meno male che ci sei, regia di Luis Prieto (2009)
  91. La prima cosa bella, regia di Paolo Virzì (2010)
  92. Christine Cristina, regia di Stefania Sandrelli (2010)
  93. La passione, regia di Carlo Mazzacurati (2010)
  94. La donna della mia vita, regia di Luca Lucini (2010)
  95. Tutta colpa della musica, regia di Ricky Tognazzi (2011)
  96. Il giorno in più, regia di Massimo Venier (2011)
  97. Il pesce pettine, regia di Maria Pia Cerulo (2013)
  98. Falchi, regia di Toni D’Angelo (2017)
  99. Questione di karma, regia di Edoardo Falcone (2017)
  100. Il crimine non va in pensione, regia di Fabio Fulco (2017)
  101. A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino (2018)
  102. Brave ragazze, regia di Michela Andreozzi (2019)
  103. Lei mi parla ancora, regia di Pupi Avati (2021)
  104. La tristezza ha il sonno leggero, regia di Marco Mario de Notaris (2021)
  105. Astolfo, regia di Gianni Di Gregorio (2022)
  106. Acqua e anice, regia di Corrado Ceron (2022)
  107. Uomo di fumo, regia di Giovanni Soldati (2023)
  108. L’estate più calda, regia di Matteo Pilati (2023)