Sergio Castellitto, storia del famoso attore italiano

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Sergio Castellitto

Sergio Castellitto, storia del famoso attore italiano, protagonista del nostro cinema, nel post a cura di CineMagazine

Un passo verso un tempo sospeso, ricco, tracotante di saggezza, essenza e filtro. Il tempo nel cinema rappresenta la componente fondamentale da apprezzare a pieno per poterlo nobilitare in tutta la sua integrità. Il cinema italiano regala forti emozioni da sempre dal punto di vista interiore ed esteriore. Un contributo particolarmente incisivo lo dà, in questo senso, un grande nome come Sergio Castellitto. Attore, regista e sceneggiatore di lungo corso che ha dato tanto e continua a dare al suo pubblico. 

In questo nuovo approfondimento dedicato agli attori italiani famosi, vediamo insieme la storia dell’attore italiano Sergio Castellitto e ripercorriamo la sua carriera professionale. Bentornati sul nostro portale!

Gli inizi di Sergio Castellitto

Sergio Castellitto nasce a Roma il 18 agosto del 1953. Vanta origini molisane. Sviluppa una spiccata passione per il teatro sin da giovane, frequentando l’accademia d’arte drammatica.

La teatralità, la presenza scenica, il senso del giudizio e dell’equilibrio tipici del cinema italiano, un po’ vecchio, un po’ nuovo, fanno parte di una personalità di altissimo profilo quale Sergio Castellitto.

I debutti teatrali lo vedono accostarsi a registi di primo piano, come Aldo Trionfo ed Enzo Muzii, a testimonianza del buon nome e della buona reputazione che è riuscito a costruirsi sin dalle prime battute.

L’esordio ufficiale al cinema lo si registra nel 1981, girando la pellicola Tre fratelli di Francesco Rosi. Qui appare solamente come comparsa, ma si intuisce, in ogni caso, l’enorme talento davanti alla macchina da presa.

Il ruolo da protagonista di Sergio Castellitto

Il primo film da protagonista è di Felice Farina, dal titolo Sembra morto… ma è solo svenuto. Trattasi di una commedia all’italiana, all’interno della quale Castellitto non svolge soltanto il ruolo di attore, ma anche di regista e sceneggiatore.

La commedia diventa il suo ambito di riferimento dove potersi esprimere al meglio, sia dal punto di vista vocale che gestuale. L’apice lo raggiunge attraverso pellicole che diverranno molto famose in Italia verso la fine degli anni ’80, vale a dire Piccoli equivoci con Ricky Tognazzi e Stasera a casa di Alice. In quest’ultimo caso affianca Ornella Muti e Carlo Verdone, peraltro attivo in veste di regista.

I premi per Sergio Castellitto

La notorietà sul set è tale da vantare un certo seguito anche al di fuori dei confini italiani. Finisce a lavorare in Francia per girare alcune pellicole. Agguanta due nastri d’Argento grazie alle interpretazioni de Il grande cocomero e L’uomo delle stelle.

Il David di Donatello gli viene consegnato per il ruolo del personaggio Timoteo in Non ti muovere, datato 2004. Tra premi e candidatura, arriva a oltre 30 riconoscimenti, giusto per certificare, qualora ce ne fosse bisogno, tutto il suo talento.

Inoltre, nel 2004 viene nominato Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2022, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana – nastrino per uniforme ordinaria nonché Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Il doppio ruolo di attore/regista di Sergio Castellitto

Il connubio attore/regista lo caratterizza per buona parte della carriera. Lo si ritrova doppiamente impegnato, in questi termini, ne La bellezza del somaro e in Venuti al mondo.

Il mondo delle miniserie tv lo aspetta a braccia aperte per certificarne il trionfo sul palcoscenico cinematografico, soprattutto in concomitanza con l’avvento di Come stanno bene insieme, a cui collabora insieme a Stefania Sandrelli.

Nel suo bagaglio professionale interpretazioni di personaggi che hanno scritto la storia nei rispettivi ambiti di riferimento, da Fausto Coppi a Padre Pio, passando per Enzo Ferrari.

Alla spiccata propensione ai ruoli commedianti affianca una riconosciuta, in parallelo, predisposizione verso personalità decisamente più drammatiche e toccanti sul piano emotivo.

L’aria del professore sembra calzargli a pennello, come quando recita al fianco di Luisa Ranieri nella miniserie tv, per l’appunto, ‘O professore, così come Caterina va in città del regista Paolo Virzì. 

Filmografia Sergio Castellitto

Vi lasciamo alla filmografia di Sergio Castellitto. Alla prossima con gli approfondimenti a cura di CineMagazine!

  1. Tre fratelli, regia di Francesco Rosi (1981)
  2. Carcerato, regia di Alfonso Brescia (1981)
  3. Il generale dell’armata morta, regia di Luciano Tovoli (1983)
  4. Magic moments, regia di Luciano Odorisio (1984)
  5. Giovanni Senzapensieri, regia di Marco Colli (1986)
  6. Sembra morto… ma è solo svenuto, regia di Felice Farina (1985)
  7. Dolce assenza, regia di Claudio Sestieri (1986)
  8. La famiglia, regia di Ettore Scola (1987)
  9. Paura e amore (Fürchten und Lieben), regia di Margarethe von Trotta (1987)
  10. Le grand bleu, regia di Luc Besson (1988)
  11. Piccoli equivoci, regia di Ricky Tognazzi (1989)
  12. Tre colonne in cronaca, regia di Carlo Vanzina (1990)
  13. In viaggio con Alberto (Alberto Express), regia di Arthur Joffé (1990)
  14. I taràssachi, regia di Rocco Mortelliti, Fulvio Ottaviano e Francesco Ranieri Martinotti (1990)
  15. Una fredda mattina di maggio, regia di Vittorio Sindoni (1990)
  16. Stasera a casa di Alice, regia di Carlo Verdone (1990)
  17. La carne, regia di Marco Ferreri (1991)
  18. Rossini! Rossini!, regia di Mario Monicelli (1991)
  19. Nero., regia di Giancarlo Soldi (1992)
  20. Nessuno, regia di Francesco Calogero (1992)
  21. Il grande cocomero, regia di Francesca Archibugi (1993)
  22. Toxic affair, regia di Philippe Esposito (1993)
  23. Con gli occhi chiusi, regia di Francesca Archibugi (1994)
  24. L’uomo delle stelle, regia di Giuseppe Tornatore (1995)
  25. Le cri de la soie, regia di Yvon Marciano (1996)
  26. Portrait chinois, regia di Martine Dugowson (1996)
  27. Hotel Paura, regia di Renato De Maria (1996)
  28. Silenzio… si nasce, regia di Giovanni Veronesi (1996)
  29. Quadrille, regia di Valérie Lemercier (1997)
  30. Que la lumière soit, regia di Arthur Joffé (1998)
  31. À vendre – In vendita (À vendre), regia di Laetitia Masson (1998)
  32. Libero Burro, regia di Sergio Castellitto (1999)
  33. L’ultimo bacio, regia di Gabriele Muccino (2001)
  34. Concorrenza sleale, regia di Ettore Scola (2001)
  35. Segreti di famiglia (Laguna), regia di Dennis Berry (2001)
  36. Chi lo sa? (Va savoir), regia di Jacques Rivette (2000)
  37. Ricette d’amore (Bella Martha), regia di Sandra Nettelbeck (2001)
  38. L’ora di religione, regia di Marco Bellocchio (2002)
  39. Caterina va in città, regia di Paolo Virzì (2003)
  40. Non ti muovere, regia di Sergio Castellitto (2004)
  41. Ne quittez pas!, regia di Arthur Joffé (2004)
  42. Il regista di matrimoni, regia di Marco Bellocchio (2006)
  43. Paris, je t’aime, regia di Isabel Coixet (2006)
  44. La stella che non c’è, regia di Gianni Amelio (2006)
  45. Le cronache di Narnia – Il principe Caspian, regia di Andrew Adamson (2008)
  46. Italians, regia di Giovanni Veronesi (2009)
  47. Questione di punti di vista, regia di Jacques Rivette (2009)
  48. Tris di donne e abiti nuziali, regia di Vincenzo Terracciano (2009)
  49. Alza la testa, regia di Alessandro Angelini (2009)
  50. La bellezza del somaro, regia di Sergio Castellitto (2010)
  51. Venuto al mondo, regia di Sergio Castellitto (2012)
  52. Una famiglia perfetta, regia di Paolo Genovese (2012)
  53. La buca, regia di Daniele Ciprì (2014)
  54. Piccoli crimini coniugali, regia di Alex Infascelli (2017)
  55. Fortunata, regia di Sergio Castellitto (2017)
  56. Il tuttofare, regia di Valerio Attanasio (2018)
  57. Ricchi di fantasia, regia di Francesco Miccichè (2018)
  58. Il padrino della mafia, regia di Daniel Grou (2020)
  59. Il talento del calabrone, regia di Giacomo Cimini (2020)
  60. Nour, regia di Maurizio Zaccaro (2020)
  61. Il cattivo poeta, regia di Gianluca Jodice (2021)
  62. Il materiale emotivo, regia di Sergio Castellitto (2021)
  63. Dante, regia di Pupi Avati (2022)
  64. Il più bel secolo della mia vita, regia di Alessandro Bardani (2023)
  65. Enea, regia di Pietro Castellitto (2024)
  66. Romeo è Giulietta, regia di Giovanni Veronesi (2024)