Nicole Kidman: biografia dell’attrice famosa

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Rita Molnár, 2001., CC BY-SA 2.5 , via Wikimedia Commons

Biografia Nicole Kidman nel post a cura di CineMagazine

Luccicante stella nel firmamento nel cinema. Nicole Kidman appartiene a quella schiera di grandissimi nomi che incantano quando sono sotto l’occhio vigile della telecamera. Il set sembra fermarsi davanti a loro, producendo un’aura di sacralità e grandezza sul piano squisitamente cinematografico.

La Kidman è attrice navigata e scafata ormai. Sin dagli albori ha messo in evidenza tutte le sue grandissime qualità, ergendosi ad una delle più amate sul palcoscenico mondiale. D’altronde, la carriera parla per lei e testimonia un salto di qualità notevole compiuto nel corso degli anni. 

In questo nuovo post a cura di CineMagazine vediamo insieme la vita e i principali step professionali dell’attrice che ha incantato il mondo. 

L’infanzia e i primi passi di Nicole Kidman

Nicole Kidman nasce ad Honolulu esattamente il 20 giugno del 1967. All’anagrafe si chiama Nicole Mary Kidman. Cresciuta in una famiglia australiana di grandi studiosi, la Kidman compie i primi passi da infante alle isole Hawaii prima di trasferirsi insieme alla famiglia a Washington. Poi è la volta del trasferimento definitivo a Sydney, in Australia.

Piccola nota biografica. I genitori della Kidman erano fortemente contrari alla guerra in Vietnam e non hanno mancato a essere presenti in diverse manifestazioni contro l’intervento in Asia da parte delle forze armate americane.

A Sydney, comunque, trascorre tutta la sua adolescenza e inizia a muovere i primi passi, seppur piccoli, nel mondo della recitazione. Piccoli sì, che però risultano poi decisivi per fare l’ingresso nel mondo della recitazione. Entra, infatti, ufficialmente nella scuola di arte drammatica di Sydney e si specializza in produzione e storia del teatro. 

La carriera di Nicole Kidman

A 14 anni avviene il suo debutto in TV e ottiene, nel contempo, il primo ruolo riconosciuto all’interno di una pellicola. Si chiamava “Bmx Bandits”, prima di passare al telefilm “ABC Winners” del 1983. 

A 17 anni passa alla Disney, recitando per “Five Mile Creek”. Si consacra definitivamente sulla scena televisiva nel ruolo di Megan Goddard nel telefilm “Vietnam”. Qui interpreta, in pratica, una giovane studentessa oppositrice al governo australiano nella guerra contro il Paese asiatico. 

Il primo film di successo in ambito cinematografico si riconduce al thriller “Ore 10: calma piatta”, datato 1989. L’anno successivo viene contattata da un certo Tom Cruise (che diventa suo partner e successivamente marito) per recitare all’interno di uno stesso film: Giorni di tuono”, il quale diventerà il trampolino di lancio per una carriera gloriosa.

Tom Cruise e Nicole Kidman si sposano nello stesso anno. Ormai lei è un’attrice totalmente affermata, a tal punto da accentrare su di sé tutte le attenzioni cronachistiche.

Nel 1991 si presta a recitare al fianco di un altro colosso come Dustin Hoffman all’interno di “Billy Bathgate”. Nel 1993 gira “Malice – il sospetto”. Il regista Gus Van Sant la scrittura per il film “Da morire” che passerà alla storia per il Golden Globe arrivato più avanti. 

Interpreta una signora dell’800 nel “Ritratto di signora” del 1996. Affianca George Clooney in “The peacemaker”. Corre l’anno 1999. Nicole Kidman e Tom Cruise fanno coppia sia nella vita reale che scenica attraverso la riproduzione cinematografica del romanzo “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler, “Eyes Wide Shut”. Questo sarà il loro ultimo film insieme come coppia. Da lì a poco infatti si lasciano. In più anche Stanley Kubrick ci lascia dopo la aver girato la pellicola.

La si apprezza persino in horror come “The others”, lì dove viene fuori tutta la versatilità dell’attrice australiana. Peccato che nei primi anni ‘2000 le cose comincino a cambiare soprattutto sul piano sentimentale. Nel 2001, infatti, si proclama ufficialmente la rottura tra la Kidman e il suo Cruise. 

Tutto ciò, però, non si riflette a livello professionale per lei in quanto la carriera non subisce una lenta e inesorabile discesa. Tutt’altro. 

eyes wide shut

I premi e i riconoscimenti di Nicole Kidman

Nel 2002 arriva il Golden Globe in veste di miglior attrice protagonista grazie al musical “Moulin Rouge”. L’anno successivo, invece, agguanta l’Oscar nei panni di Virginia Woolf per il film “The Hours”.

La nomination al Golden Globe fa scandalo nel 2004 in concomitanza con l’uscita del film “Birth – Io sono Sean”. Ella si cala nei panni di una donna innamorata di un bambino che crede essere la reincarnazione del suo ex compagno.

Ottiene larghi consensi anche come testimonial nella campagna pubblicitaria di Chanel. Non a caso diventa in poco tempo l’attrice più pagata per una singola pubblicità. Recita con Sean Penn in “The Interpreter”, un thriller piuttosto avvincente e contorto.

Altra nomination all’Oscar per la performance in “Rabbit Hole”. Un altro thriller, “Trespass”, stavolta al fianco di Nicolas Cage non produce gli effetti sperati in sede di riprese. 

Prima candidatura agli Emmy Awards per “Hemingway & Gellhorn” nel 2011.

“The paperboy” incarna la tipica discussione politicamente non corretta in quanto Nicole Kidman è protagonista nei panni di una donna ninfomane disposta a tutto pur di salvare il suo uomo dalla pena di morte a cui è stato condannato.

“Il segreto dei suoi occhi” la vede protagonista insieme a Julia Roberts, pellicola premiata come miglior film straniero nell’edizione Oscar 2010. Ne “L’inganno” si fa notare come interprete di una donna rinchiusa in un collegio femminile nell’America del 1864 in un clima di assoluta ristrettezza. In quello stesso anno di uscita del film, il 2017, arriva il premio come miglior attrice dell’anno durante i Glamour Awards.

I numerosi riconoscimenti ricevuti da Nicole Kidman nel corso della sua gloriosa carriera la fanno piombare ai primi posti nella speciale classifica delle attrici più pagate al mondo stilata dalla rivista Forbes. Si stima infatti che il suo patrimonio personale si aggiri sui 34 milioni di dollari.

Accumulati in totale come riconoscimenti: 1 premio Oscar, 4 Golden Globe, 1 Orso d’Argento al festival del cinema di Berlino, 2 Emmy.

Nel corso della vita si è distinta in maniera preponderante come ambasciatrice UNICEF, con cui collabora da tanti anni.

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Rita Molnár, 2001., CC BY-SA 2.5 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5>, via Wikimedia Commons

Film Nicole Kidman

Ecco a voi la filmografia di Nicole Kidman in ordine temporale:

  • Natale nel bosco (Bush Christmas), regia di Henry Safran (1983)
  • La banda della BMX (BMX Bandits), regia di Brian Trenchard-Smith (1983)
  • Wills & Burke, regia di Graeme Clifford (1985)
  • Windrider, regia di Vincent Monton (1986)
  • Nightmaster (Watch the Shadows Dance), regia di Mark Joffe (1987)
  • The Bit Part, regia di Brendan Maher (1987)
  • Emerald City, regia di Michael Jenkins (1988)
  • Ore 10: calma piatta (Dead Calm), regia di Phillip Noyce (1989)
  • Giorni di tuono (Days of Thunder), regia di Tony Scott (1990)
  • Flirting, regia di John Duigan (1991)
  • Billy Bathgate – A scuola di gangster (Billy Bathgate), regia di Robert Benton (1991)
  • Cuori ribelli (Far and Away), regia di Ron Howard (1992)
  • Malice – Il sospetto (Malice), regia di Harold Becker (1993)
  • My Life – Questa mia vita (My Life), regia di Bruce Joel Rubin (1993)
  • Da morire (To Die For), regia di Gus Van Sant (1995)
  • Batman Forever, regia di Joel Schumacher (1995)
  • Ritratto di signora (The Portrait of a Lady), regia di Jane Campion (1996)
  • The Peacemaker, regia di Mimi Leder (1997)
  • Amori & incantesimi (Practical Magic), regia di Griffin Dunne (1998)
  • Eyes Wide Shut, regia di Stanley Kubrick (1999)
  • Moulin Rouge!, regia di Baz Luhrmann (2001)
  • The Others, regia di Alejandro Amenábar (2001)
  • Birthday Girl, regia di Jez Butterworth (2001)
  • The Hours, regia di Stephen Daldry (2002)
  • Dogville, regia di Lars von Trier (2003)
  • La macchia umana (The Human Stain), regia di Robert Benton (2003)
  • Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain), regia di Anthony Minghella (2003)
  • La donna perfetta (The Stepford Wives), regia di Frank Oz (2004)
  • Birth – Io sono Sean (Birth), regia di Jonathan Glazer (2004)
  • The Interpreter, regia di Sydney Pollack (2005)
  • Vita da strega (Bewitched), regia di Nora Ephron (2005)
  • Fur – Un ritratto immaginario di Diane Arbus (Fur: An Imaginary Portrait of Diane Arbus), regia di Steven Shainberg (2006)
  • Invasion (The Invasion), regia di Oliver Hirschbiegel (2007)
  • Il matrimonio di mia sorella (Margot at the wedding), regia di Noah Baumbach (2007)
  • La bussola d’oro (The Golden Compass), regia di Chris Weitz (2007)
  • Australia, regia di Baz Luhrmann (2008)
  • Nine, regia di Rob Marshall (2009)
  • Rabbit Hole, regia di John Cameron Mitchell (2010)
  • Mia moglie per finta (Just Go with It), regia di Dennis Dugan (2011)
  • Trespass, regia di Joel Schumacher (2011)
  • The Paperboy, regia di Lee Daniels (2012)
  • Stoker, regia di Park Chan-wook (2013)
  • Le due vie del destino – The Railway Man (The Railway Man), regia di Jonathan Teplitzky (2014)
  • Grace di Monaco (Grace of Monaco), regia di Olivier Dahan (2014)
  • Before I Go to Sleep, regia di Rowan Joffé (2014)
  • Paddington, regia di Paul King (2014)
  • Strangerland, regia di Kim Farrant (2015)
  • Queen of the Desert, regia di Werner Herzog (2015)
  • Il segreto dei suoi occhi (Secret in Their Eyes), regia di Billy Ray (2015)
  • La famiglia Fang (The Family Fang), regia di Jason Bateman (2015)
  • Genius, regia di Michael Grandage (2016)
  • Lion – La strada verso casa (Lion), regia di Garth Davis (2016)
  • L’inganno (The Beguiled), regia di Sofia Coppola (2017)
  • Il sacrificio del cervo sacro (The Killing of a Sacred Deer), regia di Yorgos Lanthimos (2017)
  • La ragazza del punk innamorato (How to Talk to Girls at Parties), regia di John Cameron Mitchell (2017)
  • Sempre amici (The Upside), regia di Neil Burger (2017)
  • Boy Erased – Vite cancellate (Boy Erased), regia di Joel Edgerton (2018)
  • Aquaman, regia di James Wan (2018)
  • Destroyer, regia di Karyn Kusama (2018)
  • Il cardellino (The Goldfinch), regia di John Crowley (2019)
  • Bombshell – La voce dello scandalo (Bombshell), regia di Jay Roach (2019)
  • The Prom, regia di Ryan Murphy (2020)

Vita privata di Nicole Kidman

Non c’è stato solo Tom Cruise come uomo importante nella vita della Kidman. Durante la loro relazione, hanno adottato due figli ma nessuno ha voluto dire i motivi della loro rottura.

Nel 2006 si sposa con Keith Urban. Nel suo secondo matrimonio, la Kidman ha due figli.

Piccola curiosità: Nicole Kidman non è solo una grande attrice ma anche una più che buona cantante tanto che Robbie Williams l’ha voluta per il suo pezzo Somethin’ Stupid.

Il singolo raggiunge nel nostro paese la posizione numero due. Non male, insomma!

 

Il nostro racconto dedicato alla famosa attrice Nicole Kidman, termina qui. Alla prossima con i post dedicati alle bio degli attori famosi, a cura di CineMagazine!