Giancarlo Giannini, storia dell’attore italiano amato anche negli USA

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Giancarlo Giannini, storia dell’attore italiano amato anche negli USA, nel post a cura di CineMagazine

Il cinema sembra avere un tempo immutabile. E chi ci sta dentro gode appieno di questa condizione eterna, fluttuante, che si ripercuote, anche e soprattutto, in termini di immagine e di prestigio. Roba da grandi star. Giancarlo Giannini è espressione di un cinema in grado di trasmettere tante emozioni e sentimenti ancora oggi, anche alle nuove generazioni. Ed è proprio questa la grandezza di personaggi di questo calibro, trasversali e multidimensionali.

In questo post a cura di CineMagazine vediamo insieme la storia dell’attore italiano Giancarlo Giannini, per il nostro appuntamento con le bio degli attori italiani più famosi. Bentornati sul nostro portale!

Gli inizi di Giancarlo Giannini

Giancarlo Giannini nasce a La Spezia, Liguria, il 1º agosto del 1942. Da ragazzo, la famiglia si trasferisce a Napoli, dove studia e si diploma all’Istituto Volta. Poi il trasferimento nella capitale, Roma. Una mossa decisiva per cominciare ad affacciarsi nel mondo della recitazione. Lo fa attraverso l’iscrizione all’Accademia nazionale di arte drammatica.

A 18 anni l’esordio ufficiale in teatro. Dal palcoscenico teatrale conquista i primi consensi tra pubblico e addetti ai lavori, con interpretazioni di alto spessore, su tutte Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e Romeo e Giulietta by Franco Zeffirelli.

Giancarlo Giannini passa dal teatro al cinema

Dal teatro al cinema il passo diventa più breve di quanto si pensi. Il primo film da lui girato si chiama Libido con la regia di Vittorio Salerno ed Ernesto Gastaldi. David Copperfield, ispirato al noto romanzo di Charles Dickens, rappresenta l’apice di una carriera in rampa di lancio. L’incontro con Lina Wertmuller gli cambia notevolmente la vita e gli fa assumere ancora più forza in termini professionali. Con lei gira la prima pellicola, a carattere musicale, denominata Rita la zanzara, laddove affianca una personalità illustre della musica dell’epoca come Rita Pavone.

Nel 1970 Ettore Scola ingaggia Giannini per un ruolo piuttosto impegnato dal punto di vista politico e sociale all’interno del film Dramma della gelosia. Nel cast d’eccezione, presenti anche Monica Vitti e Marcello MastroianniLui veste i panni di un pizzaiolo toscano, Nello Serafini, emblema di una classe proletaria svantaggiata, perseguitata e che sarà il leitmotiv ricorrente sul set anche per quanto concerne le rappresentazioni successive.

La collaborazione con Lina Wertmuller produce risultati significativi che conducono a diversi riconoscimenti in ambito internazionale. Nastro d’argento in quanto miglior attore nel 1972 per il film Mimì metallurgico ferito nell’onore. Premio miglior attore al Festival di Cannes dell’anno successivo per il personaggio Tunin di Film d’amore e d’anarchia. 

Tra i film più famosi citiamo Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (ripreso in epoca più recente dalla cantante Madonna),Pasqualino Settebellezze, Mi manda Picone.

I migliori registi italiani fanno la fila per accaparrarsi le sue prestazioni. Da Dino Risi a Luchino Visconti, passando per Mario Monicelli e Nanni Loy.

Ottiene il premio David Di Donatello nella categoria migliore attore protagonista per il film Celluloide ad opera di Carlo Lizzani. Si ripete nel 2002 con Ti voglio bene Eugenio, del regista Francisco José Fernandez.

Giancarlo Giannini viene conosciuto anche all’estero

Giancarlo Giannini vanta una reputazione che supera i confini italiani, avendo avuto una certa confidenza anche con il cinema americano. Francis Ford Coppola, ad esempio, lo annovera nel cast de La vita senza Zoe nel 1989 per garantirgli un’apparizione di prestigio.

Ridley Scott gli fornisce sul piatto d’argento la possibilità di aspirare al Nastro d’argento come migliore attore non protagonista nel 2001 grazie ad Hannibal. La sfrutta appieno.

Giancarlo Giannini e il ruolo da doppiatore

Oltre alle doti da grande attore, di lui se ne distinguono altre da doppiatore, altrettanto celebri e iconiche. Basti pensare che ha dato voce ad attori di fama internazionale, come Al Pacino, Jack Nicholson, Mel Gibson, Dustin Hoffman e Michael Douglas. Nella maggior parte dei casi i migliori registi su piazza ricercano Giannini per affidargli il ruolo di doppiatore dell’attore protagonista, a testimonianza di una fama e di una fiducia riposta a livello assoluto. Molto apprezzato dalla critica e dal pubblico il doppiaggio, coadiuvato dallo storico collaboratore Mario Maldesi, adoperato per il personaggio di Joker in Batman by Tim Burton. 

Una delle massime espressioni dell’attore Jack Nicholson dal punto di vista espressivo e vocale. Il figlio Adriano sembra aver intrapreso la stessa trafila, tanto è vero che si è ritrovato a doppiare lo stesso personaggio del padre qualche anno dopo.

Giancarlo Giannini filmografia

Vi lasciamo alla filmografia dell’attore italiano Giancarlo Giannini. Alla prossima con i post a cura di CineMagazine!

  1. Libido, regia di Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno (1965)
  2. Rita la zanzara, regia di Lina Wertmüller (1966)
  3. I criminali della metropoli, regia di Gino Mangini (1967)
  4. Non stuzzicate la zanzara, regia di Lina Wertmüller (1967)
  5. Stasera mi butto, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1967)
  6. Arabella, regia di Mauro Bolognini (1967)
  7. Lo sbarco di Anzio, regia di Edward Dmytryk e Duilio Coletti (1968)
  8. Fräulein Doktor, regia di Alberto Lattuada (1969)
  9. Le sorelle, regia di Roberto Malenotti (1969)
  10. Il segreto di Santa Vittoria (The Secret of Santa Vittoria), regia di Stanley Kramer (1969)
  11. Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca), regia di Ettore Scola (1970)
  12. Una macchia rosa, regia di Enzo Muzii (1970)
  13. Una prostituta al servizio del pubblico e in regola con le leggi dello stato, regia di Italo Zingarelli (1970)
  14. Don Camillo e i giovani d’oggi, regia di Christian-Jaque (1970) – film incompiuto
  15. Mazzabubù… Quante corna stanno quaggiù?, regia di Mariano Laurenti (1971)
  16. Solo andata (Un aller simple), regia di José Giovanni (1971)
  17. Mio padre monsignore, regia di Antonio Racioppi (1971)
  18. La tarantola dal ventre nero, regia di Paolo Cavara (1971)
  19. Ettore lo fusto, regia di Enzo G. Castellari (1972)
  20. Mimì metallurgico ferito nell’onore, regia di Lina Wertmüller (1972)
  21. La prima notte di quiete, regia di Valerio Zurlini (1972)
  22. Film d’amore e d’anarchia – Ovvero “Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza…”, regia di Lina Wertmüller (1973)
  23. Sono stato io!, regia di Alberto Lattuada (1973)
  24. Paolo il caldo, regia di Marco Vicario (1973)
  25. Sessomatto, regia di Dino Risi (1973)
  26. Fatti di gente perbene, regia di Mauro Bolognini (1974)
  27. Il bestione, regia di Sergio Corbucci (1974)
  28. Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, regia di Lina Wertmüller (1974)
  29. A mezzanotte va la ronda del piacere, regia di Marcello Fondato (1975)
  30. Pasqualino Settebellezze, regia di Lina Wertmüller (1975)
  31. L’innocente, regia di Luchino Visconti (1976)
  32. La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia, regia di Lina Wertmüller (1978)
  33. Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici, regia di Lina Wertmüller (1978)
  34. Viaggio con Anita, regia di Mario Monicelli (1979)
  35. La vita è bella, regia di Grigorij Čuchraj (1979)
  36. Buone notizie, regia di Elio Petri (1979)
  37. Lili Marleen, regia di Rainer Werner Fassbinder (1981)
  38. Bello mio, bellezza mia, anche sceneggiatore, regia di Sergio Corbucci (1982)
  39. Mi manda Picone, regia di Nanni Loy (1984)
  40. American Dreamer, regia di Rick Rosenthal (1984)
  41. Febbre di gioco (Fever Pitch), regia di Richard Brooks (1985)
  42. Oddio, ci siamo persi il papa (Saving Grace), regia di Robert M. Young (1986)
  43. Ternosecco, regia di Giancarlo Giannini (1987)
  44. I picari, regia di Mario Monicelli (1987)
  45. Snack Bar Budapest, regia di Tinto Brass (1988)
  46. ‘o Re, regia di Luigi Magni (1989)
  47. New York Stories, episodio La vita senza Zoe (Life without Zoe), regia di Francis Ford Coppola (1989)
  48. Legami di sangue (Blood Red), regia di Peter Masterson (1989)
  49. Lo zio indegno, regia di Franco Brusati (1989)
  50. La famiglia Buonanotte (Brown Bread Sandwiches), regia di Carlo Liconti (1989)
  51. Tempo di uccidere, regia di Giuliano Montaldo (1989)
  52. Il male oscuro, regia di Mario Monicelli (1990)
  53. Nel giardino delle rose, regia di Luciano Martino (1990)
  54. I divertimenti della vita privata, regia di Cristina Comencini (1992)
  55. Sette criminali e un bassotto (Once Upon a Crime…), regia di Eugene Levy (1992)
  56. Giovanni Falcone, regia di Giuseppe Ferrara (1993)
  57. Come due coccodrilli, regia di Giacomo Campiotti (1994)
  58. Il profumo del mosto selvatico (A Walk in the Clouds), regia di Alfonso Arau (1995)
  59. Palermo Milano solo andata, regia di Claudio Fragasso (1995)
  60. Celluloide, regia di Carlo Lizzani (1996)
  61. La Frontiera, regia di Franco Giraldi (1996)
  62. Ultimo bersaglio, regia di Andrea Frezza (1996)
  63. La lupa, regia di Gabriele Lavia (1996)
  64. The Disappearance of Garcia Lorca, regia di Marcos Zurinaga (1996)
  65. Más allá del jardín, regia di Pedro Olea (1996)
  66. Cervellini fritti impanati, regia di Maurizio Zaccaro (1996)
  67. Mimic, regia di Guillermo del Toro (1997)
  68. Una vacanza all’inferno, regia di Tonino Valerii (1997)
  69. Heaven Before I Die, regia di Izidore K. Musallam (1997)
  70. Dolce far niente, regia di Nae Caranfil (1998)
  71. La cena, regia di Ettore Scola (1998)
  72. La stanza dello scirocco, regia di Maurizio Sciarra (1998)
  73. Vuoti a perdere, regia di Massimo Costa (1999)
  74. Milonga, regia di Emidio Greco (1999)
  75. Terra bruciata, regia di Fabio Segatori (1999)
  76. Una notte con Sabrina Love (Una noche con Sabrina Love), regia di Alejandro Agresti (2000)
  77. Vipera, regia di Sergio Citti (2000)
  78. Welcome Albania, regia di Fabrizio Maria Cortese (2000)
  79. Hannibal, regia di Ridley Scott (2001)
  80. Una lunga, lunga, lunga notte d’amore, regia di Luciano Emmer (2001)
  81. CQ, regia di Roman Coppola (2001)
  82. Scintille d’amore (The Whole Shebang), regia di George Zaloom (2001)
  83. Ti voglio bene Eugenio, regia di Francisco José Fernandez (2002)
  84. Ciao America, regia di Frank Ciota (2002)
  85. I banchieri di Dio – Il caso Calvi, regia di Giuseppe Ferrara (2002)
  86. Joshua, regia di Jon Purdy (2002)
  87. Darkness, regia di Jaume Balagueró (2002)
  88. Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003)
  89. Piazza delle Cinque Lune, regia di Renzo Martinelli (2003)
  90. L’acqua… il fuoco, regia di Luciano Emmer (2003)
  91. Per sempre, regia di Alessandro Di Robilant (2003)
  92. Man on Fire – Il fuoco della vendetta (Man on Fire), regia di Tony Scott (2004)
  93. 13dici a tavola, regia di Enrico Oldoini (2004)
  94. Raul – Diritto di uccidere, regia di Andrea Bolognini (2005)
  95. Vengo a prenderti (The Shadow Dancer), regia di Brad Mirman (2005)
  96. Tirante el Blanco, regia di Vicente Aranda (2006)
  97. I giorni perduti, regia di Bruno Gaburro (2006)
  98. Salvatore – Questa è la vita, regia di Gian Paolo Cugno (2006)
  99. Casino Royale, regia di Martin Campbell (2006)
  100. Milano Palermo – Il ritorno, regia di Claudio Fragasso (2007)
  101. Bastardi, regia di Federico Del Zoppo e Andres Alce Meldonado (2008)
  102. Quantum of Solace, regia di Marc Forster (2008)
  103. La bella società, regia di Gian Paolo Cugno (2010)
  104. La prima notte della luna, regia di Massimo Guglielmi (2010)
  105. Omamamia, regia di Tomy Wigand (2012)
  106. AmeriQua, regia di Marco Bellone e Giovanni Consonni (2013)
  107. Ti ho cercata in tutti i necrologi, regia di Giancarlo Giannini (2013)
  108. Promakhos, regia di Coerte e John Voorhees (2014)
  109. Di tutti i colori, regia di Max Nardari (2014)
  110. On Air – Storia di un successo, regia di Davide Simon Mazzoli (2016)
  111. Il ragazzo della Giudecca, regia di Alfonso Bergamo (2016)
  112. Maremmamara, regia di Lorenzo Renzi (2016)
  113. Prigioniero della mia libertà, regia di Rosario Errico (2016)
  114. Tulipani – Amore, onore e una bicicletta (Tulipani: Liefde, eer en een fiets), regia di Mike van Diem (2017)
  115. Nobili bugie, regia di Antonio Pisu (2017)
  116. Il ricevitore è la spia (The Catcher Was a Spy), regia di Ben Lewin (2018)
  117. Notti magiche, regia di Paolo Virzì (2018)
  118. I fratelli De Filippo, regia di Sergio Rubini (2021)
  119. Gianni Schicchi, regia di Damiano Michieletto (2021)
  120. Book Club – Il capitolo successivo (Book Club: The Next Chapter), regia di Bill Holderman (2023)