Eleonora Giorgi, storia dell’attrice italiana, recentemente scomparsa per un brutto male, nel post a cura di CineMagazine
Si può essere belli e bravi nello stesso tempo, nonostante i tanti pregiudizi iniziali. Ma è bastato davvero poco per capire che Eleonora Giorgi è stata un’attrice di un livello altissimo che ha abbinato il saper stare sullo schermo a qualità tecniche che non tutti hanno.
A causa di una terribile malattia, la sua vita terrena è finita troppo presto ma è bastato per entrare di diritto nella storia del cinema. Ripercorriamo qui la sua storia. Bentrovati su CineMagazine!
Gli inizi di Eleonora Giorgi
Il suo è sangue internazionale, avendo discendenze ungheresi e italo-inglesi. Eleonora Giorgia nasce a Roma il 21 ottobre del 1953 e già a 20 anni, dopo aver recitato con Federico Fellini nel film Roma, ha un ruolo da protagonista. È, infatti, il 1963 quando recita con Catherine Spaak in Storia di una monaca di clausura. Film erotico, così come è erotico ‘Appassionata’, dove è in scena con Ornella Muti.
Inoltre, nel 1974 posa nuda per la rivista Playboy. Sì, nel giro di brevissimo tempo Eleonora Giorgi ha già raggiunto il successo.
Eleonora Giorgi raggiunge subito il successo negli anni ‘80
Non solo ruoli erotici per lei ma si destreggia bene anche in commedie sexy, tra cui L’Agnese va a morire e Cuore di cane.
Continua a macinare interpretazioni e anche Dario Argento, padre di Asia e decano dei film horror, si accorge di lei a tal punto da volerla per il film Inferno nel 1980.
Eleonora Giorgi è un’attrice versatile e comincia a recitare in coppia, generando dei duetti che vengono ricordati ancora oggi. In Mia moglie è una strega e Mani di fata recita con Renato Pozzetto ma è con Borotalco, insieme a Carlo Verdone, che raggiunge la vera notorietà internazionale. Un film e una performance straordinari a tal punto da ricevere il David di Donatello.
Troviamo Eleonora Giorgi anche con Adriano Celentano nei film Mani di velluto e Gran Hotel Excelsior. Eleonora Giorgi incide anche dei cd, tra cui un 45 giri scritto anche da Cristiano Malgioglio. La sua carriera comincia a spostarsi dal cinema alla radio e alla televisione. Nel primo caso, conduce per due anni – dal 1984 al 1986 – Varietà, varietà mentre nel secondo è protagonista in Un disco per l’estate nel 1983 e Sotto le stelle.
Recita anche in Sapore di mare 2, dove conosce il suo secondo marito.
Sono tanti i film di successo che la vedono protagonista ma impossibile non menzionare Compagni di scuola, con Carlo Verdone.
Eleonora Giorgi negli anni ’90 e 2000
Anche i Cesaroni vedono la sua firma poiché Eleonora Giorgi ha partecipato proprio alla loro sceneggiatura. Nel 2003 si cimenta dietro le quinte, essendo alla regia di Uomini & Donne, amori & bugie. Una esperienza che replica sei anni dopo, nel 2009, con L’Ultima Estate. Film che viene prodotto insieme al suo secondo marito, Massimo Ciavarro.
Nel mentre esordisce anche attrice di teatro in Fiore di cactus di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy, intervallati anche da ruoli in alcune commedia, suo vero punto di forza.
Passano alcuni anni in cui non si vede in tv salvo poi ritornarci nel 2016. In quell’anno fa parte di My Father di Tonino Zangardi e Attesa e cambiamenti di Sergio Colabona.
Si fa notare anche dalle generazioni più giovani perché partecipa a una puntata della serie Don Matteo. Eleonora Giorgi è stata una donna dalle mille risorse e, nonostante l’agenda piena, continua a fare radio su Rai Radio 2 come speaker della trasmissione Effetto Notte.
La televisione cambia e questa volta si ritrova nel ruolo di partecipante a Ballando con le Stelle nel 2018.
Per non farsi mancare proprio nulla, è una delle partecipanti del reality più famoso della storia, Grande Fratello, versione VIP terza edizione. Non riesce a vincere venendo eliminata dopo cinque puntate.
La vita privata di Eleonora Giorgi
Eleonora Giorgi era una donna bellissima e una sexy-symbol. Sono tre le relazioni importanti che ha avuto l’attrice. La prima è culminata con il matrimonio tra lei e l’imprenditore-editore Angelo Rizzoli. Un matrimonio burrascoso, considerando che poi lo stesso Rizzoli fu coinvolto nello scandalo della P2, in cui venne anche arrestato.
Dopo che il Tribunale di Milano le diede la metà delle azioni di Rizzoli, la stessa Eleonora Giorgi sostenne che le strade per il cinema erano bloccate per lei a causa di tutto ciò che questa vicenda aveva portato. Inoltre, fu sempre Eleonora Giorgi a confessare di aver fatto uso di eroina in passato e che fu proprio il matrimonio e l’appoggio di Angelo Rizzoli a salvarla.
La seconda relazione è stata con Massimo Ciavarro, attore che conosce sul set di Sapore di mare 2. Anche questa relazione culmina con il matrimonio che avviene nel 1993. Prima di quest’anno, nel 1991, i due danno alla luce un figlio, Paolo.
Dopo il divorzio da Massimo Ciavarro, nel 1996, è Andrea De Carlo, scrittore e autore di tanti libri di successo, ad essere suo partner fino al 2007.
La malattia di Eleonora Giorgi
Eleonora Giorgia nel corso della sua vita ha subito due malattie importanti, di cui una, purtroppo, ha portato alla morte. L’attrice conviveva con una forma di artrite reumatoide, probabilmente ereditaria dalla parte maschile della sua famiglia, poiché erano già sofferenti il padre e il nonno paterno.
Ma è il 24 novembre 2023 che l’annuncio di Eleonora Giorgi mette in allarme tutti: a Pomeriggio Cinque comunica di avere il tumore al pancreas, uno dei più aggressivi in assoluto. Segue un percorso di vita che coinvolge tutta la famiglia a tal punto che il figlio nato dalla prima relazione, Andrea Rizzoli, scrive il libro “L’anno più bello di mia madre, nonostante tutto“, con postfazione di Paolo Ciavarro, figlio nato dal secondo matrimonio.
Nonostante l’attrice abbia detto più di una volta di sperare nel miracolo, provando anche la terapia del dolore durante la parte finale del percorso di tutta la malattia, negli ultimi giorni della sua vita questo miracolo auspicato non arriva e se ne va a Roma il 3 marzo 2025, lasciando un vuoto incolmabile in tutti gli appassionati di cinema e non solo.
Filmografia Eleonora Giorgi
Vi lasciamo alla filmografia di Eleonora Giorgi: alla prossima con i post a cura di CineMagazine!
- La tarantola dal ventre nero, regia di Paolo Cavara (1971) – non accreditata
- Roma, regia di Federico Fellini (1972) – non accreditata
- Number One, regia di Gianni Buffardi (1973) – non accreditata
- Tutti per uno botte per tutti, regia di Bruno Corbucci (1973)
- Storia di una monaca di clausura, regia di Domenico Paolella (1973)
- Appassionata, regia di Gianluigi Calderone (1974)
- Il bacio, regia di Mario Lanfranchi (1974)
- Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno, regia di Luciano Salce (1974)
- La sbandata, regia di Salvatore Samperi (1974)
- Conviene far bene l’amore, regia di Pasquale Festa Campanile (1975)
- Cuore di cane, regia di Alberto Lattuada (1975)
- Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
- L’Agnese va a morire, regia di Giuliano Montaldo (1976)
- L’ultima volta, regia di Aldo Lado (1976)
- Disposta a tutto, regia di Giorgio Stegani (1977)
- Una spirale di nebbia, regia di Eriprando Visconti (1977)
- Ça fait tilt, regia di André Hunebelle (1978)
- Suggestionata, regia di Alfredo Rizzo (1978)
- 6000 km di paura, regia di Bitto Albertini (1978)
- Non sparate sui bambini, regia di Gianni Crea (1978)
- Dimenticare Venezia, regia di Franco Brusati (1979)
- Un uomo in ginocchio, regia di Damiano Damiani (1979)
- Mani di velluto, regia di Castellano e Pipolo (1979)
- Inferno, regia di Dario Argento (1980)
- Mia moglie è una strega, regia di Castellano e Pipolo (1980)
- Nudo di donna, regia di Nino Manfredi (1981)
- Borotalco, regia di Carlo Verdone (1982)
- Oltre la porta, regia di Liliana Cavani (1982)
- Grand Hotel Excelsior, regia di Castellano e Pipolo (1982)
- Mani di fata, regia di Steno (1983)
- Sapore di mare 2 – Un anno dopo, regia di Bruno Cortini (1983)
- Vediamoci chiaro, regia di Luciano Salce (1984)
- Giovanni Senzapensieri, regia di Marco Colli (1986)
- Il volpone, regia di Maurizio Ponzi (1988)
- Compagni di scuola, regia di Carlo Verdone (1988)
- SoloMetro, regia di Marco Cucurnia (2007)
- Carlo!, regia di Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni – documentario (2012)
- My Father Jack, regia di Tonino Zangardi (2016)
- Attesa e cambiamenti, regia di Sergio Colabona (2016)
- La mia famiglia a soqquadro, regia di Max Nardari (2017)



