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Alvaro Vitali, storia dell’attore comico romano

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Alvaro Vitali, storia dell’attore comico romano, interprete del personaggio Pierino, nel post a cura di CineMagazine

Quando il nome del personaggio che si interpreta è più conosciuto del nome dell’attore stesso. È questo il caso di Alvaro Vitali, conosciuto da tutti come l’interprete di Pierino, a tal punto da far nascere proverbi, modi di dire, locuzioni legate proprio a questo ruolo che ha avuto per anni. Finendo, per certi versi, di esserne perfino prigioniero.

In questo post a cura di CineMagazine vediamo insieme la vita professionale e alcune curiosità su Alvaro Vitali: bentornati sul nostro portale!

Gli inizi di Alvaro Vitali

Alvaro Vitali nasce a Roma il 3 febbraio del 1950 da una famiglia di piccoli imprenditori: il padre nel settore tessile, la madre nel mondo degli stabilimenti. Il rapporto con quest’ultima non è stato dei migliori a tal punto che fino a oltre 30 anni, a partire dagli 8, vive con la nonna.

Il cinema lo accoglie molto presto, già all’età di 19 anni, quando Federico Fellini percepisce le sue qualità durante un provino, facendolo esordire nel 1969 in Fellini Satyricon.

Due anni dopo ha un ruolo in I clowns e nel 1972 ha il ruolo di ballerino di tip tap nel film Roma. Un ruolo che gli si addice benissimo tanto da recitarlo anche nell’anno seguente in Polvere di Stelle. Questa volta il regista è Alberto Sordi.

Siamo negli anni ’70, la commedia all’italiana, con punte sexy, la fa da padrone e lui diviene uno degli attori più conosciuti del settore. Partecipa al film la Poliziotta e, poi, viene accolto dalla Dania Film.

Praticamente l’ultimo film prima di Pierino in cui Alvaro Vitali partecipa è Uomini si nasce poliziotti si muore nel 1976.

Alvaro Vitali e Pierino

Tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80 Alvaro recita il ruolo di Pierino. Questo personaggio è un bambino che recita barzellette a scuola e non ha voglia di studiare. A tratti un po’ spinte che mettono in difficoltà le maestre. Le sue risposte alle domande che gli vengono poste sono al limite dell’assurdo ed è anche malizioso.

Ovviamente, non perde occasione per ritrovarsi in contesti umoristici molto forti.

Pierino diviene un cult del cinema italiano, a tal punto che molte barzellette non presenti nei film hanno come protagonista proprio il personaggio di Alvaro Vitali.

Tra le pellicole da ricordare ci sono Pierino contro tutti nel 1981 e Pierino colpisce ancora nel 1982. Pierino diviene così di successo che recita anche personaggi simili come in Giggi il Bullo nel 1982 e Paulo Roberto Cotechiño, centravanti di sfondamento nel 1983.

Passano gli anni e il pubblico cambia. I film ‘alla Pierino’ passano di moda e Alvaro Vitali va nel dimenticatoio.

Il regista Mariano Laurenti prova a rivitalizzare il suo personaggio nel 1990 in Pierino torna a scuola senza avere successo. 

Prove di rilancio per Alvaro Vitali

Per anni il nome di Alvaro Vitali scompare dalle scene. Non recita più e va nel dimenticatoio. È, però, Striscia la Notizia che lo rilancia affermando che ci sia una netta somiglianza tra lui e Jean Todt, ex direttore della Scuderia Ferrari.

Una somiglianza, secondo il tg satirico di Canale 5, così radicale che Alvaro Vitali affianca Dario Ballantini quando fa la caricatura di Luca Cordero di Montezemolo, ex Presidente della Ferrari. Nel 2006 partecipa alla terza edizione del reality show La Fattoria in qualità di concorrente ma lascia anzitempo il programma perché l’asma non gli dà tregua.

Partecipa anche a una puntata del 2022 di Avanti un altro! Pure di sera, anche in questo caso come concorrente. Sono, però, apparizioni sporadiche, ben lontane dai fasti di un tempo.

Fasti di un tempo che non tornano più a tal punto che non mancano articoli di giornale in cui si dice che viva con una pensione di 1.300 euro al mese, nonostante le decine di film girati.

Cifra che di primo acchito può sembrare troppo bassa rispetto alla carriera ma ciò è dovuto al fatto che i contributi versati sono sporadici.

In una intervista, Alvaro Vitali afferma di essere arrivato a guadagnare 90 milioni di lire a film. 

La vita privata di Alvaro Vitali

Alvaro Vitali ha due matrimoni alle spalle. Il nome della prima moglie non è stato divulgato ma da questo matrimonio è nato un figlio, Ennio, molto legato al padre.

Ennio Vitali non ha proseguito sulla scia del papà e oggi è un avvocato molto conosciuto e apprezzato a Vercelli.

Diverse, a dire di Alvaro Vitali, sono le estati passate con il figlio che, nel 2017, gli ha dato anche la gioia di diventare nonno.

Nel 1998 conosce la sua seconda moglie, Stefania Corona, in uno studio di registrazione. Stefania è una cantautrice e Alvaro Vitali in quel periodo cerca una ragazza per uno spettacolo. C’è molta differenza d’età tra i due: la data di nascita di Stefania risale al 1961. È nata a Montréal, seconda città più popolosa del Canada, da genitori italiani ma è cresciuta a Roma. I due si sposano nel 2006 e, complice anche la perdita di fama di Alvaro Vitali, danno vita a un tour teatrale insieme.

Stefania Corona e Alvaro Vitali sembrano una coppia ben affiatata ma tra aprile e maggio 2025 le crepe che ci sono nel rapporto vengono rese pubbliche.

In una intervista, infatti, lei dichiara di lasciare ufficialmente il marito. Inoltre, sempre secondo la versione di lei, a 75 anni Alvaro Vitali farebbe ancora il galletto con le donne.

Come se non bastassero queste polemiche, a giugno dello stesso anno viene ricoverato per una broncopolmonite recidiva. Il 24 giugno 2025 firma le dimissioni per uscire.

Alvaro Vitali, forse anche troppo ‘intrappolato’ nel personaggio di Pierino, lascia questa terra nello stesso giorno delle dimissioni lasciando sgomenti i suoi fan e i colleghi con cui ha lavorato, come Lino Banfi che poco dopo la sua morte lascia un videomessaggio sul suo profilo Instagram ufficiale.

Filmografia Alvaro Vitali

Terminiamo il nostro post con la filmografia ufficiale di Alvaro Vitali. Alla prossima, con gli approfondimenti a cura di CineMagazine!

  1. Fellini Satyricon, regia di Federico Fellini (1969)
  2. I clowns, regia di Federico Fellini (1970)
  3. Meo Patacca, regia di Marcello Ciorciolini (1972) – non accreditato
  4. Roma, regia di Federico Fellini (1972)
  5. Che?, regia di Roman Polański (1972)
  6. Partirono preti, tornarono… curati, regia di Bianco Manini (1973)
  7. Mordi e fuggi, regia di Dino Risi (1973)
  8. La Tosca, regia di Luigi Magni (1973)
  9. Anche gli angeli mangiano fagioli, regia di Enzo Barboni (1973)
  10. Il colonnello Buttiglione diventa generale, regia di Mino Guerrini (1973)
  11. Rugantino, regia di Pasquale Festa Campanile (1973)
  12. Polvere di stelle, regia di Alberto Sordi (1973)
  13. Amarcord, regia di Federico Fellini (1973)
  14. 4 marmittoni alle grandi manovre, regia di Marino Girolami (1974)
  15. L’arbitro, regia di Luigi Filippo D’Amico (1974)
  16. Romanzo popolare, regia di Mario Monicelli (1974)
  17. La poliziotta, regia di Steno (1974)
  18. Profumo di donna, regia di Dino Risi (1974)
  19. La pupa del gangster, regia di Giorgio Capitani (1975)
  20. Vergine, e di nome Maria, regia di Sergio Nasca (1975)
  21. L’insegnante, regia di Nando Cicero (1975)
  22. Due cuori, una cappella, regia di Maurizio Lucidi (1975)
  23. La liceale, regia di Michele Massimo Tarantini (1975)
  24. Frankenstein all’italiana, regia di Armando Crispino (1975)
  25. Telefoni bianchi, regia di Dino Risi (1976)
  26. La poliziotta fa carriera, regia di Michele Massimo Tarantini (1976)
  27. Uomini si nasce poliziotti si muore, regia di Ruggero Deodato (1976)
  28. La dottoressa sotto il lenzuolo, regia di Gianni Martucci (1976)
  29. Classe mista, regia di Mariano Laurenti (1976)
  30. La professoressa di scienze naturali, regia di Michele Massimo Tarantini (1976)
  31. La dottoressa del distretto militare, regia di Nando Cicero (1976)
  32. Spogliamoci così senza pudor…, regia di Sergio Martino, episodio Il detective (1976)
  33. La segretaria privata di mio padre, regia di Mariano Laurenti (1976)
  34. La vergine, il toro e il capricorno, regia di Luciano Martino (1977)
  35. Taxi Girl, regia di Michele Massimo Tarantini (1977)
  36. Per amore di Poppea, regia di Mariano Laurenti (1977)
  37. La compagna di banco, regia di Mariano Laurenti (1977)
  38. La soldatessa alla visita militare, regia di Nando Cicero (1977)
  39. L’insegnante va in collegio, regia di Mariano Laurenti (1978)
  40. La liceale nella classe dei ripetenti, regia di Mariano Laurenti (1978)
  41. La soldatessa alle grandi manovre, regia di Nando Cicero (1978)
  42. L’insegnante viene a casa, regia di Michele Massimo Tarantini (1978)
  43. Cocco mio, regia di Jean-Pierre Rawson (1979)
  44. L’infermiera di notte, regia di Mariano Laurenti (1979)
  45. L’insegnante balla… con tutta la classe, regia di Giuliano Carnimeo (1979)
  46. Dove vai se il vizietto non ce l’hai?, regia di Marino Girolami (1979)
  47. La liceale seduce i professori, regia di Mariano Laurenti (1979)
  48. La poliziotta della squadra del buon costume, regia di Michele Massimo Tarantini (1979)
  49. L’infermiera nella corsia dei militari, regia di Mariano Laurenti (1979)
  50. La liceale, il diavolo e l’acquasanta, regia di Nando Cicero, episodio Amore e manette (1979)
  51. L’insegnante al mare con tutta la classe, regia di Michele Massimo Tarantini (1980)
  52. La ripetente fa l’occhietto al preside, regia di Mariano Laurenti (1980)
  53. La dottoressa ci sta col colonnello, regia di Michele Massimo Tarantini (1980)
  54. La liceale al mare con l’amica di papà, regia di Marino Girolami (1980)
  55. La dottoressa preferisce i marinai, regia di Michele Massimo Tarantini (1981)
  56. L’onorevole con l’amante sotto il letto, regia di Mariano Laurenti (1981)
  57. Pierino contro tutti, regia di Marino Girolami (1981)
  58. La poliziotta a New York, regia di Michele Massimo Tarantini (1981)
  59. Pierino medico della S.A.U.B., regia di Giuliano Carnimeo (1981)
  60. Pierino colpisce ancora, regia di Marino Girolami (1982)
  61. Giggi il bullo, regia di Marino Girolami (1982)
  62. Gian Burrasca, regia di Pier Francesco Pingitore (1982)
  63. Il tifoso, l’arbitro e il calciatore, regia di Pier Francesco Pingitore, episodio L’arbitro e il calciatore (1982)
  64. Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento, regia di Nando Cicero (1983)
  65. Mortacci, regia di Sergio Citti (1989)
  66. Pierino torna a scuola, regia di Mariano Laurenti (1990)
  67. Pierino Stecchino, regia di Claudio Fragasso (1992) – inedito
  68. Club vacanze, regia di Alfonso Brescia (1995)
  69. Gli antenati tua e di Pierino, regia di Gianfranco Iudice (1996) – inedito
  70. Pierino il ripetente, regia di Gianfranco Iudice (1997) – inedito
  71. Se lo fai sono guai, regia di Michele Massimo Tarantini (2001)
  72. Ladri di barzellette, regia di Bruno Colella e Leonardo Giuliano (2004)
  73. Impotenti esistenziali, regia di Giuseppe Cirillo (2009)
  74. Vacanze a Gallipoli, regia di Tony Greco (2011) – inedito
  75. È il cancro il mio amante, regia di Tony De Bonis (2012)
  76. Tutti a Ostia Beach – Il film, regia di Claudio Stirlani (2013)
  77. Effetti indesiderati, regia di Claudio Insegno (2015)
  78. Supposte, regia di Tony De Bonis (2016)
  79. Mò vi mento – Lira di Achille, regia di Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi (2018)
  80. Buon Lavoro, regia di Marco Demurtas (2018)
  81. Deliriumpsike, regia di Luigi Pastore (2018)
  82. Vivi la vita, regia di Valerio Manisi – cortometraggio (2019)
  83. GG Turbo, regia di Mauro Meconi (2020)
  84. Fuori scuola, regia di Mario Spinocchio (2023)
  85. Gli imprevisti, regia di Alessandro Ingrà (2024)